Archiviazioni mensili: Agosto 2009

Tamburello a muro: il Tonco è campione per la terza volta consecutiva.

Pallapugno: proseguono i playoff e i playout

Casale Monferrato – 03/08/2009TAMBURELLO A MURO MASCHILE SERIE A Terzo titolo consecutivo per il Tonco che conquista il campionato, il primo riconosciuto a livello nazionale, sconfiggendo il Vignale per 19-13.Bella cornice di pubblico (più di mille gli spettatori) per una gara che non ha disatteso le aspettative con scambi a tratti spettacolari.Partono forte i padroni di casa del Vignale che si portano sul 5-1 ma da quel momento inizia il dominio del Tonco: raggiunge la parità sul 5-5, allunga fino al 9-6 e raggiunge addirittura il +7 (17-10) per poi concludere la partita con un perentorio 19-13.I campioni d’Italia hanno confermato in blocco la squadra che aveva già dominato la stagione regolare: Alberto Bicocca e Fabrizio Artuffo a fondocampo, Piero Redoglia mezzovolo e i terzini David Ceron e Davide Bertoli, quest’ultimo sostituito da Giorgio Severino sul 17-10.Il Vignale da canto suo ha lottato e tenuto testa ai forti avversari ma ha esaurito troppo presto le proprie energie fisiche e psicologiche spianando la strada agli avversari verso il terzo titolo consecutivo.Nell’albo d’oro generale al primo posto rimane il Grazzano con 6 titoli seguito da Vignale e Montemagno con 5, mentre il Tonco sale a 3.PALLAPUGNO MASCHILE SERIE APLAYOFFRisultati 2° giornata:Galliano – Danna 7-11; Trincheri – Oscar Garibaldi 4-11; Campagno – Corino 5-11.Classifica: Corino 21, Danna e Oscar Garibaldi 19, Galliano 14, Campagno 11, Trincheri 10.Prossimo turno: Corino – Galliano ieri sera (domenica), stasera a Mondovì alle 21: Danna – Garibaldi e domani alle 21 a Canale: Campagno – Trincheri.Le prime tre si qualificano per la semifinale, mentre la quarta sarà decisa da un ulteriore spareggio dove parteciperanno anche le migliori dei playout.PLAYOUTMolinari – Papone 11-0, Bessone – Dutto 9-11, riposa Sciorella.Classifica: Sciorella 10, Papone 8, Dutto e Molinari 7, Bessone 4.

Fonte:
http://www.ilmonferrato.it/articolo_sport.php?ARTICLE=63269cd1dbcb7faa580e82fe16991cee

Che non fa più notizia tanti ne battono, ma che è il decimo in carriera per lei che ancora non ha 21 anni.

Come la vita con poche certezze di tanti ragazzi che sembrano poter spaccare il mondo e nascondono altre verità.

L’Italia della polenta, del Sud tracagnotto, delle mondine piegate in due e del sudore per tutti, riemerge dal fondo e si riscopre popolo d’acqua, capace di vincere anche in uno sport dove primeggiano solo le nazioni altamente sviluppate.

Vincere nel nuoto non è segno soltanto di evoluzione sociale ed economica diffusa, ma di crescita fisica complessiva di una gioventù che se spesso trema nella testa, non ha però più nulla da invidiare sul piano morfologico agli avversari che un tempo la intimidivano.

Fonte:
http://www.avvenire.it/Commenti/Le+fragili+e+immense+ragazze+dalle+bracciate+doro_200907300737296370000.htm